Leseforum Schweiz. Literalität in Forschung und Praxis

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«Contrabbandieri di lingue e storie»: un progetto di partecipazione culturale presso la biblioteca interculturale LivrEchange.

dal n. 2026 | 1 al tema «Alfabetizzazione nella prima infanzia»

Ana Caldeira Tognola

Dal 2002, la biblioteca interculturale LivrEchange, con sede a Friburgo, mira a promuovere la lettura e la diversità linguistica e culturale favorendo al contempo la coesione sociale. La sua azione segue la scia di Globlivres a Renens, di cui condivide gli stessi valori e metodi operativi. È membro dell'associazione mantello Interbiblio, che raggruppa 22 biblioteche interculturali di tutta la Svizzera.

Come sottolinea Monica Prodon, una delle fondatrici della biblioteca interculturale vodese, una biblioteca interculturale rappresenta «uno di quegli spazi necessari nella società che contribuiscono all'integrazione attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle lingue e delle culture, elementi essenziali dell'identità di ciascuno». Inoltre, il suo funzionamento, che richiede la partecipazione attiva degli utenti, contribuisce a risvegliare in loro un senso di appartenenza essenziale per l'inclusione sociale» (Prodon, 2017, p. 131).

In questo articolo mostriamo come, ma anche attraverso quali azioni, la biblioteca funge da collegamento con la società in generale. Tutto ciò si concretizza attraverso la presentazione del progetto «Contrabbandieri di lingue e storie». Dal 2018 una delle componenti di questo progetto è sostenuta dall'Ufficio federale della cultura sotto il titolo «Amahoro 2018: visite a biblioteche interculturali».

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