L’articolo analizza sotto il profilo linguistico la poetica dei graffiti che nei primi anni 80 sono giunti in Europa dall’America. Il punto di partenza teorico è costituito dal concetto di poetica di Roman Jakobson. La base dei dati è fornita dall’archivio di graffiti delle città di Mannheim e Colonia, disponibile nella banca dati di ricerca “Informationssystem Graffiti in Deutschland” (INGRID). In base a degli esempi viene mostrato che le caratteristiche considerate determinanti della poetica secondo il concetto di Jakobson sono presenti anche nei graffiti esaminati.
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